martedì 8 gennaio 2013

Intanto perdiamo e poi tradiamo. Il PDL romano, poche idee ma chiare

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di Gianni Fraschetti

Dunque la scellerata scelta di perdere deliberatamente sta per concretizzarsi. Il PDL romano, ormai irrimediabilmente inquinato da liquami di ogni genere, sceglie di mettersi al riparo dall'effetto traino della candidatura Storace sulle liste della Destra, che il prode Augello pare abbia quantificato in due o tre Consiglieri regionali ed almeno un Deputato ed un Senatore ed avendo deciso che tanto, comunque, si perde, si prepara a candidare l'ennesimo brocco. Nella scia luminosa di Michelini, Borghini e Tajani. Questa volta un bel brocco al femminile. E prendero' personalmente a sganassoni, ma di quelli robusti, il primo che tentasse mai di venirmi a dire che quella di Beatrice Lorenzin e' una candidatura che ha altra logica che questa che ho appena detto. Una candidatura che e' solo la mossa disperata  di un gruppo di  perdenti cui le cose, fino ad ora, erano andate splendidamente bene. Per culo. E vedrete che avremo modo di parlarne dopo le politiche e le comunali di Roma e dopo che avro' riso loro in faccia in maniera sfacciata ed anche volgare, perche' se lo meritano,  perche' oltre al resto hanno perduto anche la testa ed il ben dell'intelletto. Perche' se cosi' non fosse, se riuscissero ancora a ragionare in termini politici, capirebbero  che certo non saranno in condizione di difendere un cesto di parlamentari destinati al macero ed a seguire tutto il resto della loro presunta invincibile armata regalando la regione a Zingaretti. O qualcuno pensa che la Lorenzin sia in grado non dico di opporsi ma addirittura a spiccicare verbo ? Ma vi e' capitato mai di ascoltarla ? Il tipico prodotto di Forza Italia, un pollo di batteria e non voglio dire altro che e' donna ed io sono all'antica.  Dunque la banda dei montiani si e' fatta i suoi ignobili conti, che non torneranno mai perche' sono in troppi a doversi salvare e non ci si e' mai salvati fuggendo, ed ha deciso che nel dubbio tanto valeva scappare, fare fuori Storace, mollare li' la Lorenzin ( a proposito ragazza, dopo che farai nella vita, la consigliera regionale ? ) e tenersi stretti i due scranni a Camera e Senato che sperano di salvare in questo modo. Invece non salveranno un tubo ma  i piu' furbi della masnada lo sanno ed hanno gia' pronto il piano B. Transumare armi e bagagli con Monti per affrontare poi le amministrative romane con la benedizione del Professore e di certi "ambienti" prodighi di consigli e non solo di quelli. Magari anche delle ACLI, dei focolarini e perche' no ? Della Comunita' di S.Egidio. Il vero sogno proibito, divenire dei perfetti cattolici schierati dalla parte giusta.  Poveri straccioni morali ed intellettuali. Poveri nell'animo e nello spirito. Poveri nel cuore e nella mente. Poveri di ideali e di idee. Dei veri miserabili. Dei miserabili che si preparano a tradire, vergognosamente e lo hanno capito tutti, mentre il Cavalier tempesta appare veramente oltre il viale del tramonto, sempre piu' simile ad un povero, triste e vecchio Scaramacai. Un clown. Pare il destino di quest' uomo. Quando doveva ruggire ha sempre pensato a farsi gli affari suoi e cosi' facendo ci ha portati fino a questo punto. Fin sulle soglie dell'abisso. Ed ora, secondo lui, dovremmo anche combattere l'ultima battaglia con questa gentaglia gia' pronta a passare di la' armi e bagagli ?  Guidati dalla Lorenzin, ovvero da una macchietta, la versione femminile del clown ? No, non ci penso nemmeno. Che almeno faccia le cose giuste, che si strucchi, che si levi quella maschera di cerone e torni l'uomo che fu per un breve istante. L'uomo che vent'anni fa cambio' il destino di una nazione. Bene, prenda atto che  la situazione e' piu' grave del'94 ed e' inutile vaneggiare su percentuali che non potranno mai essere raggiunte da una banda  del buco come questa e con discorsi del tipo "...il Premier lo decideremo dopo...". No perdiana!  Le cose vanno decise adesso ! E  finalmente va detta la verita' al popolo italiano ! Basta con la commedia delle sinistre, ma quali sinistre, ma dove ?!  Qui lo scontro e' tra chi vuol tornare alla sovranita' nazionale e chi vuole consegnarsi schiavo. Definitivamente. Ed al primo posto ci sono le persone ed io, fascista, o quanto meno reputato tale, sto molto meglio in compagnia di Marco Rizzo che con certa ciurmaglia neo liberista che vuol finire di consegnare la nazione alla finanza internazionale. Questa e' la verita', altro che giudici comunisti. I comunisti non ci sono piu', c'e' questa spazzatura adesso, le spore del potere finanziario che sono dappertutto. E allora,  abbiamo ancora tanta gente che crede e siamo ancora in  tempo a liberarci della zavorra a metter su delle liste fatte di gente per bene. Di combattenti. Siamo ancora in tempo a schierare gente che vuole vincere per se stessa e per i propri figli e che  puo' vincere. Come Storace. Ma come si fa a non candidare Storace ed a mettere la Lorenzin ?  Ma siamo veramente scemi o che ? Non si puo' nemmeno spiegare sta' roba. Allora che il Cavaliere si dia una smossa e cominci a ripulire quel verminaio del PDL romano. Se li caccia tanto non succedera' nulla, stia pure tranquillo. Non solo non perderemo voti ma liberi dalla zavorra avremo anche un passo piu' spedito. I grossi problemi ci saranno invece se andremo avanti su questa strada infame.

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